Alla Spezia c’è la poesia del territorio

camecUna serie di appuntamenti con la poesia alla Spezia. Il primo incontro della rassegna “Leggere il territorio” dedicata alle produzioni letterarie locali è previsto giovedì 14 febbraio alle 17 al Camec della Spezia (Piazza Cesare Battisti 1) è di scena la poesia con lo spezzino Roberto Bugliani e l’arcolano Umberto Roffo. Roberto Bugliani, traduttore, scrittore e poeta, presenterà “Versi scortesi” (Genesi Editrice). Il volume di Bugliani “è un discorso sul potere rivelante della parola”, come scrive nella prefazione Sandro Gros-Pietro. Il libro di Bugliani è una sorta di viaggio con introduzione ai diversi testi poetici attraverso citazioni, invenzioni e dubbi. Si spazia dalla storia (“Epigrafe fuor di misura”) alla politica (“Nel circondario”), dalla scoperta del territorio (“Remake”) al viaggio (“Poetica del personaggio”) con un punto di riferimento preciso, Jean Paul Sartre.
Umberto Roffo, editore e libraio, presenterà il volume “Rumore di passi” (Memoranda). Per Roffo il centro della ricerca poetica è il nostro quotidiano, come testimoniato dalle poesie “L’anello”, “Rumori di passi”, “Volti”, “Giornata”, “Il tè”. I piccoli gesti diventano sinonimo di una presenza attiva, partecipe al desiderio di cambiamento del mondo. I versi di Roffo sono semplici e diretti, non eccedono mai nel senso: hanno una cadenza, pause da parlato sottovoce, senza punteggiatura, solo l’andare a capo per una normale sospensione per riprendere fiato perché foga, ansia, sofferenza si sentono, addolcite con la tenerezza e l’umiltà. Introdurrà l’incontro lo scrittore e giornalista Marco Ferrari.

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